la tosse

La tosse e' un meccanismo riflesso che si attiva in genere per stimolazione di recettori presenti nelle vie respiratorie, ma anche nell'orecchio esterno e in altre sedi. Il riflesso della tosse consente di liberare le vie respiratorie da eventuali corpi estranei, polveri, ecc. ma anche dal muco che viene prodotto in grande quantita' quando le vie respiratorie si infiammano (ad es. in una laringite o tracheite o in una bronchite).
La tosse legata alle infezioni respiratorie e' all'inizio secca, diventa dopo alcuni giorni catarrale ("grassa"), e dura normalmente 8-10 giorni, ma a volte anche oltre due settimane, in genere associata a raffreddore, e spesso per qualche giorno, anche a febbre. Il decorso di queste infezioni, nella grande maggioranza d'origine virale, va verso la guarigione spontanea.
I farmaci per cercare di ridurre la tosse insistente che disturba il sonno notturno sono i sedativi della tosse (cloperastina, levodropropizina, e dai 12 anni il destrometorfano o la codeina), ma la loro efficacia e' a volte modesta, cosi' come poco efficaci risultano anche gli aerosol, anche quelli con i cortisonici, o i mucolitici; e tutto sommato, i "rimedi della nonna" come latte e miele, non sono meno efficaci.
Il dato importante in questi casi, che rassicura sulla buona evoluzione, e' che la febbre in alcuni giorni scenda, e non si manifesti difficolta' respiratoria.
La tosse che si associa a difficolta' respiratoria, con o senza febbre, richiede la visita del pediatra per la terapia opportuna. Puo' trattarsi di una laringite, o di una bronchite asmatiforme, o, nel lattante, di una bronchiolite, o infine di una broncopolmonite (nella quale c'e' sempre febbre alta).
A volte gli episodi acuti di tosse possono essere molto frequenti, fino a sembrare come un unico episodio di "tosse che non passa mai". Questa modalita' di ripresentarsi con gran frequenza e' tipica dei bambini nei primi anni di vita, soprattutto fra 1 e 3 anni, quando cominciano a socializzare, frequentando coetanei e adulti, e spesso l'asilo; e' questo il periodo delle cosidette infezioni respiratorie ricorrenti, delle quali la tosse e' uno dei sintomi principali, infezioni che si riducono nel tempo, con la crescita e lo sviluppo delle difese immunitarie.
La tosse secca persistente, solo diurna, che non si associa ad altri sintomi, in un bambino in buone condizioni generali, e' in genere una tosse psicogena, simile quindi ai tic; in genere si risolve un po' alla volta, e difficilmente si puo' confondere con altre cause di tosse.

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Bibliografia

_ Le infezioni respiratorie ricorrenti D. Ferrara, M.C. Vella Medico e Bambino 2020;39(2):85-91
_ La radiografia del torace nella broncopolmonite: inutile nella maggioranza dei casi? Farneti C et al. - Medico e Bambino 2018;37(2):93-5.
_ I corticosteroidi nelle malattie respiratorie: certezze e dubbi 60 anni dopo. De Benedictis FM et al. Medico e Bambino 2012;31(10):652-9.