le infezioni respiratorie ricorrenti

I bambini in eta' prescolare, soprattutto fra uno e tre anni, si ammalano molto spesso di infezioni che interessano le vie aeree: presentano cioe' con una certa frequenza febbre, il naso gocciolante e la tosse che, inizialmente secca, si fa poi catarrale;
a questi sintomi si possono associare mal di gola, o alle orecchie, o segni di bronchite asmatica; molto piu' raramente possono essere interessati anche i polmoni; queste infezioni sono in buona parte dovute al fatto che il sistema immunitario dei piccoli non ha ancora potuto sviluppare le difese (anticorpi, ecc.) utili per bloccare le infezioni sul nascere. D'altra parte queste difese si sviluppano proprio venendo a contatto con i virus e i batteri che gli altri ci trasmettono, oppure mediante i vaccini.

Per questo motivo, i bambini fino ai 5-6 anni si ammalano mediamente dalle 6 alle 8 volte nella stagione autunnale/invernale; nella stragrande maggioranza sono infezioni virali, nelle quali la febbre puo' durare fino a 5-6 giorni, e la tosse anche 2-3 settimane. Trattandosi di infezioni virali, ed essendo i virus non attaccabili dagli antibiotici, questo tipo di farmaci non sono utili, salvo che nei rari casi in cui all'infezione virale si sovrappone un'infezione batterica; in quest'ultimo caso il bambino presentera' un peggioramento della febbre e delle condizioni generali, nonostante l'uso dei farmaci antifebbrili quali paracetamolo o ibuprofene.

Alcuni bambini possono avere nella stagione fredda anche piu' di 6-8 infezioni e sembrano "sempre ammalati", e a volte questo mette a dura prova l'intera famiglia. Questi bambini, cosidetti "catarrali", affetti appunto dalle infezioni respiratorie con "alta ricorrenza", non sono pero' diversi dagli altri, nel senso che dopo avere penato piu' della media dei propri coetanei, avranno un'evoluzione sempre favorevole; superati cioe' i primi anni di vita, non saranno piu' cagionevoli o meno sani degli altri bambini.

La suscettibilita' diversa nei diversi soggetti alle infezioni respiratorie e' condizionata da diversi tempi di maturazione dei meccanismi immunitari e da una diversa esposizione a virus e germi (asilo nido, scuola materna, fratelli) e al fumo passivo.

Le problematiche di questi bambini interessano soprattutto quindi il periodo nel quale avviene la "socializzazione", e come detto, si riducono sempre con il tempo, spontaneamente.

spazio

Bibliografia

_ Le infezioni respiratorie ricorrenti. D. Ferrara, M.C. Vella Medico e Bambino 2020;39(2):85-91
_ Protocol for a randomised trial of higher versus lower intensity patient-provider com-munication interventions to reduce antibiotic misuse in two paediatric ambulatory clinics in the USA. - Goggin K et al. - BMJ 2018:8(5):1.
_ Reduction of antibiotic prescriptions for acute respiratory tract infections in primary care: a systematic review. - Kochling A, et al. - Implement Sci 2018;13 (1):47.
_ Biomarkers point-of-care tests to guide prescription of antibiotics in patients with acute respiratory infections in Primary Care. - Aabenhus et al.- Cochrane Database Syst Rev 2014;(11):CD010130.
_ La radiografia del torace nella broncopolmonite: inutile nella maggioranza dei casi? - Farneti C et al. - Medico e Bambino 2018;37(2):93-5.
_ Tosse acuta e miele. Miceli Sopo S et al. Medi co e Bambino 2014;33(1):41-6.
_ I corticosteroidi nelle malattie respiratorie: certezze e dubbi 60 anni dopo. De Benedictis FM et al. Medico e Bambino 2012;31(10):652-9.
_ Dal bambino linfatico al bambino con infezioni respiratorie ricorrenti. F. Panizon Medico e Bambino 2006;25(3):183-189